NUOVA POESIA - LE TRE CARTE


NUOVA POESIA //
LE TRE CARTE

Tre carte davanti a me
su di un tavolo che neanche esiste.
Il Destino seduto di fronte
con i panni di un Pierrot agli esordi.

"La tua Vita in una carta!"
esulta il divino
ma a stento partecipo al gioco,
il mio sguardo è diviso.

"...non vuoi sapere come sarà?"
incalza sorridente e malizioso
ma senza la mia scelta
il suo dubbio è atroce

"Allora scelgo io per te!"
insulta a cuor leggero
affossando la sua mano
sulle carte davanti a me.

Lo fisso in pieno viso,
con lo sguardo gli stermino il sorriso
e con la mano lo respingo al suo trono:
"La Vita vien da sé!

...non puoi comandare la notte,
il giorno presto arriverà
e la Luna con le stelle
il posto al Sole lascerà".

Una lacrima gli vien giù,
la sua risata s'interrompe
e senza scarto e alcun ritegno
mi sputa la sua condanna:

"La tua Vita in una carta
e non ne hai scelto alcuna!
Che sia dunque per dispetto
la tua Morte in una carta!"

Con scatto veloce
affossa la sua mano
sulla carta di mezzo
e la prende a sé

"Ho scelto io per te
e adesso so quale sarà la tua fine!
Canta tutto l'Amore che vorrai
ma il due di picche ho pescato per te!"

Lo fisso con aria decisa e gli dico
"Ognuno sceglie per sé!
Delle tre carte di cui tu ne hai preso una,
non è il disegno del mio destino

bensì nel momento in cui hai pescato,
lo stesso gioco hai anche rovesciato!
Non della mia vita ma del tuo vivere hai letto
sulla carta che hai in mano!

Guarda...
guarda bene
cosa rimane 
ancora adesso!".

Tre carte davanti a me
su di un tavolo che neanche esiste.
Il divino impaurito di fronte
nei panni di un Pierrot agli esordi.

"La tua Vita in una carta!" gli suggerisco io
ma il mio gioco è ancora qui
con tutte e tre le carte davanti a me
...le mie carte, la mia Vita, le mie scelte".

Tre carte davanti a me
ed un Pierrot sfumato e lento
che scompare con le tenebre
mentre il sole spunta ad Est.



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