LA POESIA DI ADAMO


NUOVA POESIA//
LA POESIA DI ADAMO

Niente alberi.
Niente radici.
Niente sale della terra,
e nessun alito di vita
che arrivi alle mie narici

...e resto qui
immobile
di polvere e di terra
ad aspettare un soffio di vento,
magari una pioggia
per placare le mie carni
che neanche le mie lacrime
hanno potuto bagnare.

Niente suoni
e niente tramonti.
Niente prospettive della terra
e nessun raggio di luce
ad illuminare i miei orizzonti

...e resta lì
muta e fiera [la mia anima]
di polvere e di stelle
ad aspettare un segno,
magari una parola
per placare i miei animi
che neanche le lacrime
hanno potuto... niente!

Niente acqua: 
solo fango.
Niente cibo: solo ossame.
Niente destino: solo istinti.

Poi io sento 
solo parole
che in un momento
ho imparato a memoria:

"...tra i miei desideri
c'è solo ciò che tu desideri:
nuvole che volano nel cielo, leggere e tenere...
come i tuoi sogni che alti e vivi li devi tenere.
Se nel tuo vivere questo sarà il tuo fine 
non conoscerai mai alcuna fine:
non potrai morire mai."

Quel giorno sono nato
e da quel giorno ho iniziato
il mio vivere per sempre,
il mio essere tra la gente.


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