BUONGIORNO BELLISSIMO MONDO



 BUONGIORNO BELLISSIMO MONDO
KYRIACOS RAY


Buongiorno Bellissimo Mondo,
ultimamente sto viaggiando di qua e là come una trottola
...per questo il tempo a disposizione è un pò confuso, impreciso e non costante. 

Mi affaccio nel virtuale e ritrovo la mia dimensione naturale, mi sento bene. Nella vita reale invece sto vivendo delle storie altrui che attraversando per un breve periodo la mia vita, mi hanno reso ancor più consapevole del mio vivere. Ci sono persone che buttano la propria vita senza un minimo di considerazione (e quando va male, buttano via anche la vita degli altri). Per questo il mondo è pieno di storie, tutte diverse ma tutte con la stessa morale: ormai non c'è più "religione".
Eppure basta davvero poco per rimanere "a galla" senza sprofondare nelle profondità del malessere. A volte è più facile far danno che porre rimedio, per alcuni... senza considerare però che poi un minimo male se non curato può diventare una grave malattia (anche solo "psicologica").
Per questo dico sempre "bisogna vivere vivendo e non vivere morendo".
Mi considero una persona fortunata (ma solo per la strada che è alle mie spalle). 

Il futuro non lo conosco ma so bene qual è e quale sarà la mia parte. E' vero, molte volte sono stato aiutato da un sesto senso infallibile però nello stesso tempo dico che... non è fortuna questa.... non è un dono che hai come privilegiato. 
La "fortuna" si costruisce, si allena.

Avere gli occhi per guardare è "normale".
Avere gli occhi per parlare è "speciale".
Avere gli occhi ma saper guardare e parlare anche senza gli occhi... 
è coraggio, è amore.

Bisogna iniziare ad usarlo questo coraggio in noi, questo amore che risiede in noi ma che lasciato lì, sembra come se non ci fosse, come se fosse spento. Invece sta lì, pronto a infiammare l'anima quando scatta la scintilla della consapevolezza.

C'è un fiore dentro di noi che bisogna curare sempre, coltivarlo, rispettarlo.
Solo così emanerà il profumo dell'amore nella nostra vita... e solo così dalla nostra vita potrà partire qualcosa per la vita di chi ci sta di fronte.

Molte volte invece siam condannati dalla convinzione... dalla convinzione che stiamo bene così, che stiamo dalla parte dei giusti... che il mondo è contrario in tutto e che non c'è nessuno che possa capirci... il vero è che siamo soltanto noi a non capire noi stessi e il mondo intero in quanto tutto è legato... "tutto è uno"... bisogna soltanto saper vedere quel filo invisibile che ci lega ad ogni cosa...

Mi sono legato di nodi che non posso sciogliere più
...e sono felicissimo.


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