SIAMO NOI QUESTA SOCIETÀ




Non può essere più ammissibile, tollerabile o concesso
che un cittadino imprechi contro le istituzioni.
Dobbiamo fare un passo in avanti: partire dal nostro piccolo.

Frane, alluvioni e dissesto idrogeologico
sono conseguenze delle mancate responsabilità di chi, ente amministratore,
non riesce a tutelare, preservare e proteggere il territorio.
Nello stesso tempo però... le troppe terre (private) abbandonate e lasciate a sé,
l'incuria del cittadino...
l'inerzia fisica, mentale e morale ci rende oltre che vittime
anche complici (e il confine tra complice e artefice è molto sottile).

L'unico dato di fatto purtroppo (oltre i danni di queste catastrofi)
è che la maggioranza di tutti noi è comunque negativamente e pesantemente
compromessa.


Si rinasce soltanto con l'esempio.

C'è bisogno del FARE (e non più del DIRE).
C'è bisogno di una nuova CULTURA ma questa è impensabile sperare
che arrivi dall'alto, dalla politica, dagli amministratori.

 LA SOCIETÀ SIAMO NOI, 
 SIAMO NOI QUESTA SOCIETÀ.  


condividi su facebook


0 Pensieri:

Posta un commento