LA SYRIA E LE ALTRE GUERRE

LA SYRIA E LE ALTRE GUERRE //
...perché le pistole non sparano mai da sole.


Solo la Storia ci dirà la verità, forse...
Ma intanto noi stiamo vivendo questo momento, questo presente che ci sta raccontando un'altrettanta verità che va a rispecchiarsi proprio sul nostro fare, nel nostro vivere.

La cronaca di questi giorni (la cronaca dei giornali e di tanti articoli come questo post) ci racconta come un Paese che ha già dato largo spazio nel far vedere in che modo agisce e reagisce... come continua ancora a praticare la stessa tattica aggredendo un altro Paese ricorrendo alla menzogna al di là dell'esistenza o meno di prove certe.

Ecco, in questo aspetto io ci vedo molto del carattere della nostra società, della nostra realtà... di come ormai siamo "abituati" (ma meglio dire AMMAESTRATI) a cercare la nostra vincita sul vivere, trovando anche con l'aggressione e comunque ricorrendo spesso alla menzogna... il nostro vincere sulla vita altrui.

Abbiamo molta considerazione del nostro io ma solo quando ci vediamo persi... allora è proprio lì che si determina in noi la predominanza del lato più forte (che sfocia nell'aggressione e nella violenza) o del lato più debole (che sfocia nella disperazione che in molti casi porta a problemi di mal vivere).

Alla fine è sempre e comunque un mal vivere lo stesso...
perché è un mal vivere dal principio.
Il guaio è che poi gli effetti non li paghiamo noi ma chi ci capita sotto... anche chi in un certo senso si sentiva lontano, fuori da quella realtà... si sentiva vivo.

Io mi auguro non tanto che la pioggia di schegge finisca su chi l'ha provocata. Io mi auguro davvero che possa esistere un domani al di là di queste soluzioni predominanti, di guerra, di violenza... di diversità.

Dovremmo iniziare a pensare per davvero che siamo tutti uguali... e che spesso, i grandi problemi... se analizzati dalla radice... hanno una semplice soluzione o meglio dire, s'intravvede meglio la causa fondamentale di quel mal vivere...

ed è da quel fondamento che bisogna ripartire
...perché non tanto le guerre, non tanto le armi chimiche o le torture hanno ammazzato le persone, ma in prima causa, è l'ignoranza (e tutti i mali che da questa derivano) che ha fatto e dato più morte possibile a questo mondo...
e ancora continua.

Fin quando saremo ancora servi di questa ignoranza...
fin quando ci faremo ancora ammaestrare da questo "sistema"...
si arriverà un giorno a giustificare pure tutto questo caos, tutto questo male. E quel giorno, non servirà più chiamarsi sotto la Luce, il cielo non esisterà più... perché sarà coperto di guerra, di morte, di odio.

E quel giorno non è molto lontano da qui.



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