Liberazioni






Da Wikipedia:
L'Anniversario della liberazione d'Italia (anche chiamato Festa della Liberazione, anniversario della Resistenza o semplicemente 25 aprile) viene festeggiato in Italia il 25 aprile di ogni anno e rappresenta un giorno fondamentale per la storia d'Italia: la fine dell'occupazione nazista ed il termine del ventennio fascista, avvenuta il 25 aprile 1945, al termine della seconda guerra mondiale. Entro il 1º maggio, poi, tutta l'Italia settentrionale fu liberata: Bologna (il 21 aprile), Genova (il 26 aprile), Venezia (il 28 aprile). La Liberazione mette così fine a venti anni di dittatura fascista ed a cinque anni di guerra; simbolicamente rappresenta l'inizio di un percorso storico che porterà al referendum del 2 giugno 1946 per la scelta fra monarchia e repubblica, quindi alla nascita della Repubblica Italiana, fino alla stesura definitiva della Costituzione. Convenzionalmente fu scelta questa data, perché il 25 aprile 1945 fu il giorno della liberazione di Milano e Torino. In particolare il 25 aprile 1945 l'esecutivo del Comitato di Liberazione Nazionale dell'Alta Italia, presieduto da Luigi Longo, Emilio Sereni, Sandro Pertini e Leo Valiani, alle 8 del mattino via radio proclamò ufficialmente l'insurrezione, la presa di tutti i poteri da parte del CLNAI e la condanna a morte per tutti i gerarchi fascisti (tra cui ovviamente Mussolini, che sarebbe stato raggiunto e fucilato tre giorni dopo).




"Cittadini, lavoratori!

Sciopero generale contro l'occupazione tedesca, contro la guerra fascista, 

per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. 

Come a Genova e a Torino, ponete i tedeschi di fronte al dilemma:

arrendersi o perire"

(Pertini proclama lo sciopero generale. Milano, 25 aprile 1945)

OPINIONE PERSONALE:
Abbiamo urgente bisogno di risvegliare le nostre coscienze, il nostro attivismo di cittadini. L'Italia seppur festeggia l'Anniversario della Liberazione... ad oggi siamo ancora schiavi. Schiavi del capitalismo, della politica d'interesse, della malafede... dell'arroganza ma anche dell'indifferenza verso tutto questo da parte della maggioranza dei cittadini che come se anestetizzata da una morale facile e dettata dai potenti, si piega e sottostà alle direttive di una classe politica sorda e di una democrazia corrotta.


"Liberi, liberi siamo noi però liberi da che cosa... chissà cos'è...."






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