UN TERREMOTO DI SOLIDARIETA'

Terremoto Emilia


NOTIZIA DEL GIORNO // Emilia Romagna:
neanche un euro per il terremoto.

A dieci mesi dal terremoto che ha colpito il cuore produttivo emiliano nemmeno un euro è ancora arrivato da Roma per far ripartire le fabbriche, a fronte dei 12 miliardi stanziati tramite la Cassa depositi e prestiti, tra i 6 per la moratoria fiscale (chiusa a dicembre con domande per appena 750 milioni) e i 6 per la ricostruzione. Meccanismi troppo complessi confermano l'incapacità del sistema-Paese di camminare allo stesso passo dell'industria. E i soldi sono solo l'ultima spina di un cespuglio di decreti e leggi che hanno rimandato fino all'ultimo giorno le misure necessarie, in mancanza di una legge nazionale sulle calamità naturali. (Fonte: QUI )

L'urgenza è dunque "fare qualcosa".
Nel mio piccolo, fin da subito ho cercato di fare qualcosa e come risultato è stata resa nota la decisione di devolvere l'intero ricavato di "Solo Parole" (il mio libro che trovate qui) al Comitato Amici dei Pompieri che con la propria missione si pone come esclusivo intento il perseguimento di finalità di solidarietà sociale operandi nelle terre emiliane.

Dal sito del Comitato si legge:
"...il Comitato Amici dei Pompieri ha contattato diversi Comuni colpiti dal sisma di maggio, per conoscere opere e progetti a cui destinare le donazioni raccolte attraverso la vendita delle magliette solidali TERREMOTiAMO. I soci del Comitato hanno valutato con grande attenzione e interesse i progetti proposti dai diversi Comuni, afferenti a diversi ambiti: scuola, politiche sociali, cultura, sport. Al termine di approfondite valutazioni, i soci hanno deciso di sostenere il progetto del Comune di San Felice sul Panaro..." (Fonte: QUI )


...e a dieci mesi dal terremoto che ha colpito l'Emilia, Il Comitato dona circa 30.000 Euro per il completamento del complesso scolastico per l’infanzia Maria Montessori. Ecco dunque la solidarietà che funziona, ecco dunque una solidarietà cui ci si può affidare per dare il proprio contributo (sia in maniera diretta che indiretta). Fatti dunque e non ...soloparole. Soldi veri per progetti veri.

Se volete dare modo a questa solidarietà di crescere e di affermarsi sulla logorante politica vittima di burocrazia, secondi fini e poca trasparenza, potete dare un vostro piccolo contributo anche soltanto acquistando una o più copie di "Solo Parole" in quanto, in concreto, si andrà ad affiancare la finalità di un Comitato che nel divulgare la propria missione rende note anche le questioni e le parti della concretezza con la partecipazione e la vera solidarietà messa in opera in modo diretto sul territorio.

Rispondiamo a questa chiamata con un terremoto di solidarietà, facendo capire alla nostra classe politica che quando i cittadini sanno unirsi, le cose concrete diventano possibili, facili e reali.
E' una scelta di partecipazione o indifferenza che pesa su ognuno di noi, è una scelta... soltanto nostra.
Io ci sono.


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