Non si sale se non si scende



Dicono che ultimamente le richieste di divorzio siano aumentate sempre di più. Io non la vedo così anzi... io direi che ultimamente sono aumentate sempre di più le unioni di chi vede nel matrimonio un traguardo da raggiungere per forza, al più presto, con le proprie convinzioni ma senza alcuna esperienza e soprattutto senza alcuna volontà di accettare il prossimo, il presente, la vita.

Specie in un contesto religioso, di una religione che richiama la santità, che celebra i martiri e i santi... ma che poi istituisce un tribunale per annullare il matrimonio.

Tutto questo lo trovo senza senso perché da parte mia il matrimonio si deve costruire giorno dopo giorno, con il vivere. 
Quella promessa "di amarti per sempre" non la metterei come recita nel giorno in cui si celebra l'unione ma come missione da praticare ogni giorno. 

Guardando invece la situazione di come si presenta oggi, il matrimonio è più che mai un qualcosa che col tempo va a dissolversi nella quotidianità e che quando finisce spesso le vittime sono i figli... i figli che diventano merce da contendere o ricatto per sopraffare l'altro coniuge.

Se è vero che nella vita nessuno può mai cambiare perché si nasce appartenenti a chissà quali leggi di chissà quali generi...
allora vorrei considerare anche come se fosse vero che, come dice una canzone, nella vita si cambia... "si cambia per non morire".

Che sia dunque il matrimonio
un'unione con lo scopo di generare vita
ogni giorno, in ogni modo, sotto ogni cielo
...sopra ogni mondo,
per tutti.
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