La consapevolezza del sé e dei 'se...'




PREMESSA
:
Sono stato da sempre del parere che nel fare una cosa, quando c'è la volontà del fare, la si deve operare e sviluppare nella maniera più completa, giusta e pianificata (anche se poi ho anche imparato che certe cose vengono da sé).

OGGETTO: La consapevolezza del sé e dei "se..."

Ultimo argomento trattato in una condivisone nella quale sono stato citato è il "salvare la privacy e l'intimità della persona dall'impianto obbligatorio del microchip sottocutaneo".
Nonostante la mia già nota posizione in merito, non mi dispiace ribadire il mio pensiero e condividerlo non solo in quel contesto da cui è nato ma anche (e direttamente) nei canali quali mi manifesto di regola.

AVVERTENZE:
Prima di scrivere questo post (ovviamente...) ho fatto le mie ricerche anche se le mie considerazioni in merito erano già salde e convinte, almeno per me.

Dunque, arrivo al sodo.


Testo della petizione cui sono stato invitato a firmare, si presenta con un
"Washington rende obbligatorio l’impianto di un microchip RFID
 per tutti gli americani: è confermato, il Progetto di Legge sulla Salute 
di Obama renderà obbligatorio l’impianto di un microchip RFID 
per tutti i cittadini americani. L’obiettivo (di facciata) è di creare
 un registro nazionale di identificazione che permetterà 
di “seguire meglio i pazienti avendo a disposizione 
tutte le informazioni relative alla loro salute”. 
L’inizio della marcatura obbligatoria è previsto a partire dal 2013"

dunque, per quanto sembra, c'è poco da fare. Il mio "poco da fare" immediato è stato il ricercare l'ufficialità della notizia (come sempre) aiutandomi anche con delle considerazioni personali che mettono in cima alla mia necessità di ricercare il vero, anche l'obiettività delle parole e delle azioni (anche solo per mio conto).

Come primo riferimento ufficiale, da sempre, è Wikipedia dove si legge:
"Possibili applicazioni del Verichip riguardano il controllo 
di detenuti in libertà vigilata, pazienti psichiatrici, 
immigrati clandestini, cittadini senza fissa dimora.
La riforma sanitaria di Obama prevede dal 2013
l'applicazione del Verichip a tutti i cittadini 
che utilizzano la sanità pubblica nel caso di impianti 
definiti dalla legge di Classe II e III (quali pace-maker, protesi, ecc.),
come preannuciato durante la campagna elettorale"

Già soltanto con questa nota, il mio sentir odor di "bufala virtuale" poi veniva confermato

Concludendo... alla fine (o in futuro) può darsi che i miei riferimenti risulteranno anche dalla parte del torto (non lo metto in dubbio) ma le mie considerazione personali mi aiutano ad avvalorare la mia tesi dove 
un cittadino che non si sente rappresentato dallo Stato o da una determinata Autorità, non può di fatto esercitare la propria sovranità se non intraprendendo due strade: fare in modo di essere riconosciuto o "emigrare" altrove dove è già solida nella realtà la condizione dell'essere rappresentato.
Diversamente, si vive in una condizione di stasi dove c'è soltanto un annaspare intorno a una situazione che resta sempre poco ufficiale e sempre più lontana dalla coerenza nella realtà.

Il mio parere a riguardo,
il mio messaggio per chi è contro questa "notizia forse vera forse falsa",
il mio consiglio verso le persone che vivono di questa fantomatica visione
è questo:

non serve promulgare "atti di difesa" verso 
ipotetiche operazioni future di organizzazioni esterne alla nostra
ma se proprio volete salvare la privacy e l'intimità della vostra persona
(o il controllo da parte di chissà quale "ordine")
cominciate a spegnere i vostri computer, telefoni ect
prima dei microchip infatti sono proprio questi gli strumenti
che già limitano l'inviolabile libertà di ogni persona
(ottenendo un vasto e completo monitoraggio)
...anche se l'uso è consapevole, accettato e confermato.

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