Questo è il tempo



Questo è il tempo
di dire basta...
è il tempo che ormai non passa.

Questo è il tempo
che non mi basta...
è il tempo dove il male non passa.

Questo è il tempo
di missioni perdute
...è il tempo di speranze cadute.

Questo è il tempo
di mancata fiducia
...è il tempo di un'ennesima rinuncia.

Ma si può ancora aspettare?
Aspettare cosa?

Questo è il tempo
di vedersela da soli
...è il tempo che tu il tuo cuore consoli.

Questo è il tempo
delle mancate responsabilità
...che tornano e non c'è più festività.

Disse che il ramo che dal primo germoglio è cresciuto insieme all'albero
e con esso ha sempre respirato,
non è uguale al ramo reciso e poi reinnestato...
quale che sia il dire dei giardinieri.

Così un essere umano staccato da uno solo dei suoi simili
rimane avulso dall'intera comunità.

Ora un ramo lo recide un altro
mentre è l'uomo, quando prova odio e avversione per il prossimo,
che divide se stesso da lui.

Questo è il tempo
di dirsi fratelli
...è il tempo di fare, creare.

Perché aspettare ancora?
Ma si può ancora aspettare?
Aspettare cosa?


(*) La parte del testo evidenziata in rosso
è stata liberamente presa e adattata alla poesia da 
"Colloqui con se stesso" (libro Xl)  di Marco Aurelio
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