La Bestemmia


NUOVA POESIA // La Bestemmia

Un giorno prese una storta 
e le venne da bestemmiare
e in un attimo pensò
a quel Dio che da là sopra la sentì...

Ritiratasi a casa presto
con la pasta e il pane fresco
...un profumino per la casa si aggirava
ma il pensiero sempre fisso le andava
a quel peccato grave per l' appunto
commesso di primo mattino.

Sedutasi a tavola con la famiglia
non badò che la pasta troppo tempo restò
in quella pentola a bollire
e il nervoso alle stelle arrivò
quando quella pasta scotta 
al centro della tavola portò...

Quel marito che la guardava
come a dire di tutto ciò che è stato
di quell' intera mattinata ormai trascorsa
con la testa tra le stelle e con la luna in testa...
con quel suo da ridir su ogni cosa
"...guarda lì e prendi qua, stai attenta lì..."

Poi alzatasi dalle fatiche domestiche,
verso sera verso chiesa lei s' avviò
e sulla stessa strada, quella del mattino,
un' altra volta la miseria volle che lì inciampò
e quella bestemmia poi le venne
ancora più gravosa e d' istinto la tirò...

...e con la testa tra le stelle e con la luna in testa
dietrofront si girò e la via di casa poi mirò.



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