OPACO IL VETRO





Opaco il vetro
s’ intravvede la tua indole:
intrecci d’ intenti e pregiudizi
assolti da immense parate
di comuni e simili abitudini.

Opaco il vetro
riesco ad individuarti
oramai la tua forma non ha più fantasia...
avvolta nello stesso velo di sempre
fatto di soli sguardi senza percezione.

Sono o non sono più io per te
non ha importanza scoprirlo per me...

Opaco il vetro
riesci a confondermi davanti
alla mia immagine che non s’ avvale
di successi o perdoni e
di comuni giustificazioni.

Sono o non sono più io per te
non ha importanza scoprirlo per me...

Opaco il vetro
trasuda pure la mia anima...
infinite gocce che cadono
e confondono di più la mia immagine.

Opaco il vetro riesco a stenti a vedermi...
Opaco il vetro s’ intravvede la mia desolazione.

(Kyriacos Ray)