Da parte mia, il DOVUTO chiarimento.



Sulla nostra strada rimarranno sempre le tracce del nostro vivere.
Chi mi segue e mi conosce sa che la mia realtà su Facebook è condizionata da una sola regola: la mia manifestazione in forma pseudonima. Non c'è mai stato un momento in cui ho dato speranza di rivelare i miei dati anagrafici, personali... in quanto nella mia condivisione quello che conta è appunto tutto ciò che è legato all' ESSERE e non all' APPARIRE. Togliendo la mia immagine, il mio vero nome e cognome e i miei dati... mi sono spogliato di ciò che può trasformarsi in pregiudizio e ho manifestato tutto quello che è il mio vivere.

Dalla realtà virtuale poi si è passati anche ad una realtà concreta, reale... sto parlando del libro "Il Giardino degli Illuminati" il quale ha rappresentato per me la mia prima volta da edito in quanto non solo vi ho partecipato con una poesia... non solo ne ho scritto anche la prefazione... ma in ciò che era una "sana gara" agli inizi, per ciò che erano le regole... ho anche "vinto" perché il ricavato della vendita del libro sarebbe dovuto andare all' Associazione cui arrivavano più voti. GRAZIE al MIO impegno e a quello dei MIEI amici, l' associazione più votata è stata LILT (la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori). Infatti il Primo Dicembre LILT è stata decretata come l' associazione cui sarà devoluto il ricavato della vendita.

Oggi, 24 Febbraio 2012, si rende noto che i ricavati della vendita a partire dalla data 15 Febbraio 2012 saranno devoluti alla seconda classificata come riporta questo comunicato.

Qualcosa è cambiato quindi ma non è da ricercare né nella mia manifestazione né in quella della pagina "Il Giardino degli Illuminati".  In giro c'è tanto PREGIUDIZIO. Sapevo di dover "combattere" verso chi ha posto dubbi su ciò che era il nostro operato (come infatti è accaduto sempre in ogni post cui mi professavo a favore di LILT... quando c' era sempre qualche persona di turno che metteva dubbi sull' iniziativa o sul LILT). Quello che non credevo invece... era di dover "combattere" contro il pregiudizio degli stessi beneficiari. Sarebbe carino (e doveroso) sapere perché a LILT  non è piaciuta questa iniziativa.

Con questo post vi rimando a ciò che è stato il mio operato, il mio entusiasmo e la mia partecipazione A FAVORE DI LILT:

Nota 1
Nota 2
Nota 3
Nota 4
Nota 5
Nota 6
Nota 7