Il sonetto del bene e del male


Questa poesia l' avevo presentata già qui ma passò senza destare nota. Oggi, dopo molti mesi, finalmente è stata pubblicata e non a caso proprio oggi. Infatti anche questa poesia trova la sua collocazione nella numerazione di questa giornata ( 11 / 11 / 11 ). E' il mio primo sonetto. Il sonetto è una poesia con una struttura prestabilita composta da quattordici versi endecasillabi (endecasillabi = 11 sillabe) raggruppati in due quartine a rima alternata o incrociata e in due terzine a rima varia. A queste quartine e terzine non è raro veder affiancare un' ultima terzina chiamata "coda" che in molti casi ha funzione di "ritornello".
A voi "il sonetto del bene e del male":


Il male trova sempre la sua forma
ma ora non mi basta più pensare
ch’è conto solo mio il sopportare
chi manca nel rispetto della norma.

Il male trova sempre la sua forma
e sul ben par che spesso v’a trionfare
per chi a certe pene deve ‘stare
di una giustizia terrea che non torna.

Sempre trova forma sua il male
perché è nella mente ignorante
che trova chiara vita nel normale

...nella minuta mente arrogante.
Invece per il bene è uguale
sempre la strada e costante.

Queste parole siano sempre sante
per chi in questa vita ha gridato
che il Signore sempre sia lodato.

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