Giorgio Calcagno




Ed io conosco il topo (di Giorgio Calcagno)


Conosci il falco, ed io conosco il topo,
tu il volo a picco, ed io l'orma del piede,
conosci il pino, ed io conosco l'edera,
conosco il legno, e tu conosci il fuoco.

Io faccio il viaggio, tu ne sai lo scopo,
io ti dò l'incertezza, tu la fede,
tu sai come donare, io come chiedere,
conosco il prima, e solo tu sai il dopo.

Tu trovi il filo, che nel labirinto
ti conduce sicura ad una uscita,
io ho perso il segno, annaspo ad ogni spigolo;

ma se guardi negli occhi, che hai avvinto
al tuo incanto di giada, io ho la partita:
rubo il lampo ai tuoi occhi, e ti sconfiggo.

  

2 commenti:

  1. mi potreste coommentare questa poesia???? x favore

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  2. Ciao,
    ti rispondo con una citazione:

    "...le poesie non si spiegano, se raggiungono il posto giusto le senti, ti grattano dentro..."
    (Margaret Mazzantini)

    Ti rispondo così anche perché non essendo io l' autore di questa Poesia, posso soltanto esprimerti la mia emozione nel leggerla e nel proporla. Emozione che comunque rimane inspiegabile. Una Poesia appunto la senti...

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