Quest’ aspra e misera vita


E quello che c’è
rimane certo
in quest’ aspra vita...
mentre ciò che non c’è
resta un desiderio
in questa misera vita.
Ciò che invece non c’è più
esisterà in sogno
per tutta la durata della vita.
Cos’ ho più da imparare se poi un giorno,
(chissà quando... chissà come...)
resterò indifferente con il mio sapere
davanti alla morte?
Di cos’ ho più mai bisogno
se non di carta e penna
per giustificare l’ assenza di timore
davanti a Dio?
Può darsi che tutto questo non significa niente...
me la son cercata io la mia vita,
ciò che è stato non è imputabile a Dio...
Cos’ ho ancor più da insegnare a chi mi ascolta
(chissà se è vero... chissà se mi ascolteranno...)
se poi l’ indifferenza e l’ ignoranza
apriranno le proprie porte?
Cos’ ho ancor più da insegnare
a chi stanco del vivere
si ripara nel sopravvivere e da qui impara?

Il nulla rimane e resterà
se con l’ anima non si lavora
quest’ aspra e misera vita...


( pubblicato in Poìesis da Kyriacos Ray )

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