La mia felicità

Fin da quando ero piccolo ho sempre constatato e quindi approvato che la felicità stava da ricercare nella solitudine e nell' essenzialità delle cose e dei rapporti. Tale scoperta, non so se fosse da attribuire al mio modo di essere o alla bassezza di ciò che mi circondava (dai compagni di scuola al posto di lavoro... alla società...). Fatto sta che per quanto le due condizioni possano essere veritiere entrambe... il mio bisogno di restarmene da solo, nel farmi bastare me stesso per la mia felicità, è stato un fatto del tutto naturale che ho accettato tranquillamente e senza esitazioni. Non ho avuto neanche l' esigenza di chiedermi il perché... stavo già bene così. Nello stare da solo poi ho imparato a conoscere me stesso e ho imparato a plasmare la mia personalità davanti ai fatti quotidiani nei contatti con le persone e ho subito trovato sintonia con quelle un pò più grandi di me. Si può anche dire che non mi son mai intrattenuto con i miei coetanei se non nei casi forzati (scuola e passatempi). Me la son sempre fatta con persone più grandi di me in quanto avvertivo una certa "sostanza". Chiaro che non tutti "i grandi" andavano bene... ma cernita dopo cernita ho ricercato un mio equilibrio nell' avere i giusti contatti con le giuste persone. Anche se ci fosse stata una notevole distanza geografica/fisica mi bastava direttamente un rapporto epistolare o telefonico (prima dell' avvento di internet) con qualche incontro di tanto in tanto e così sono nate le mie prime e vere amicizie che nonostante possano essere contate con le dita di una mano, queste per me sono veramente le relazioni più importanti tanto che alcune di queste durano da 10 anni e più!
A questo "amore" che ho per gli altri e dall' amore che gli altri hanno per me, come risposta, testimonianza e/o memoria... da parte mia è stata piantata, coltivata e ben curata la passione per la Poesia. Ho scritto da sempre e l' Amore è stata la prima scintilla che poi ha dato fuoco alla mia anima. Ma posso anche dire di essermi avvicinato alla Poesia anche per un senso di insoddisfazione che provavo nella Poesia che proponevano nelle scuole, per dire. Non coglievo in me quella sensazione di una poesia veramente bella o di un autore veramente carismatico... mi mancava sempre qualcosa... così mentre ero alla ricerca di vari poeti e scrittori, creavo da me, la mia Poesia. Così dopo tempo, mi son ritrovato con delle poesie scritte da me e con qualche bel risultato nel campo della ricerca di poeti e scrittori che colpivano il mio sentire.
Nasce così la mia passione per "L' Antologia di Spoon River" di Edgar Lee Masters, per Umberto Saba, Konstantinos Kavafis. Poi crescendo ho voluto specializzare il mio "lavoro" nella Poesia avvicinandomi alla metrica, agli strumenti della Poesia e alla storia della Poesia. Così facendo ho poi scoperto nuovi autori (Rainer Maria Rilke, Charles Baudelaire...) e nuovi campi letterari (critica letteraria, filosofia...). Fin quando poi ad un certo punto sentivo che le mie poesie mancavano di qualcosa e ho sviluppato uno studio di conoscenza sia sulla metrica sia sulla musica che sulla filosofia. Ognuna di queste tre cose mi ha dato davvero molto e ho allargato quindi gli orizzonti del mio essere e del mio sapere. Con la metrica ho sviluppato una certa struttura nel componimento di alcune poesie. Con la musica ho dato alla Poesia una forma di linguaggio più ampia e con la filosofia, la Poesia aveva un senso più profondo sia come ispirazione che come "morale". 
Dunque con la metrica ho imparato nuove condizioni e nuove parole. 
Con la musica ho imparato nuove disposizioni e nuovi accordi.
Con la filosofia, nuove predisposizioni per il vivere e nuove nozioni.
Facile, facilissimo affermare che sono cambiato (in meglio ovvio... per me) e ho rafforzato la mia mente e la mia anima con nuove doti che messe in atto nel vivere quotidiano, fanno da scudo ad un certo destino e vivrò meglio.  Perché in fondo, ciò che siamo è la nostra unica via da seguire. Possiamo perderci nelle varie strade della vita, ma il nostro essere sarà solo e sempre di un unico senso e ci ritroveremo sulla giusta via solo quando sapremo di essere nella giusta parte di noi: nelle nostre azioni, nelle nostre parole e nella nostra vita.


( pubblicato in Poìesis da Kyriacos Ray )

0 Pensieri:

Posta un commento