Comesonodavvero

Eccomi qui. 
Con questo post mi descrivo aggiungendo un pò di altre "soloparole" su di me. La mia dedizione alla Poesia mette in mostra quella parte di me che non si vede. Questo è il concetto base che ho preso in considerazione per "fondare" la mia attività nel campo della Poesia. "Solo Parole" perché appunto è con queste che vorrei condividere, condividermi. L' emozione è frutto di solo parole e con questo metto in mostra l' invisibile di me (andando anche in parte in controtendenza in quest' era di immagine, riflettori, protagonismo). Mettermi in posa non mi è mai piaciuto. Tanto meno mettere in mostra (in un certo modo) la mia poesia. Delle persone che conosco nessuno sa che scrivo. Le eccezioni sono solo per "rapporti importanti". Nemmeno un chissà quale mio parente è alla conoscenza dei miei scritti. La Poesia per me è la mia anima che si manifesta... è aprire il cuore. E questo non è un atto "per chiunque". Quindi non vedrete mie foto, curriculum, indicazioni geografiche e/o personali. Ma appunto "Solo Parole" di quella parte di me che nel creare, si aiuta con l' Arte, con la Bellezza, con la Felicità. Allora per materializzare il mio bisogno di condividere e/o per avere anche un confronto,  è nata man mano che scrivevo poesie, la necessità di pubblicarle, renderle visibili. Sto parlando di anni e anni di scrittura. Una mia amica un giorno mi mise il pallino in testa di partecipare ad un concorso. Vedeva belle le mie poesie. Con i miei primi passi, iniziai a leggere qua e là di case editrici e concorsi. Iniziava un pò a nascere la mia entità di "poeta". Una sorta di seconda personalità che mi vedeva in prima linea a parlare con editori, segreterie editoriali, enti che mettevano in atto concorsi. Ho riscontrato molta bassezza. Dieci anni a parlare con tantissimi editori, tantissimi autori.
"La Poesia oggi è morta" dicevano. Editori che nei loro cataloghi non hanno la Poesia... Editori che quando sentono la parola "esordiente" o ti spennano o non ti considerano proprio. Editori a pagamento e non. Dico subito che non sono contro gli editori, anzi. Non sono contro gli editori a pagamento, quelli "senza contributo economico"  non vuol dire che siano migliori o più validi. Non sono contro i concorsi ma se come premio hai la pubblicazione di un tuo libro... posso pubblicare anche senza passare sotto a selezioni di giurie insindacabili dove, secondo me, sono troppi i "professori" che vanno avanti. Ma non sono neanche contro quel mondo. Il tutto è sempre Poesia, anche. Io, la mia Poesia me la son coltivata con la conoscenza. Ho voluto da subito parlare con chi fa della Poesia il proprio "mestiere", autori/poeti ed editori dunque. Ho riscontrato molto "marketing" tra molti autori e molte politiche editoriali tra gli editori. Ci sono autori che nel soffrire di protagonismo riescono a pubblicare e a crearsi un loro spazio. Ci sono editori che nel professare la loro missione riescono a pubblicare e ad avere un loro catalogo. Anche io c' ho provato, con gli editori. Per dieci anni quasi. Il risultato finale, ad oggi, non è un libro/prodotto con un invito a chi mi legge di comprarlo nella sezione "Store" del mio sito o del sito di chissà quale casa editrice. Non ho pubblicato alcun libro. E non ho "inviti promozionali" da farvi. Perché? Principalmente perché non ho trovato alcun editore che risponda per bene alle mie esigenze... e poi, anche se avessi pubblicato un libro, non è da me mettermi in mostra per attirare l' attenzione. Condivido le mie poesie... semmai un giorno pubblicassi un libro non sarà per ottenere alcun vantaggio economico (non per la mia politica) né per rientrare in ambiti di notorietà... non cerco di diventare un personaggio... metto in mostra le mie parole (punto). Quella parte di me che trova libero arbitrio nel manifestarsi con questi strumenti. Di vivere di emozione, di amore... di condivisione. Vivere.

Oggi la Poesia non è morta e credo che le sue condizioni sono da individuare non in una sezione unica ma in tante sottocategorie. La Poesia viene strumentalizzata molto, in buoni e cattivi modi. C'è la Poesia che nasce e  la Poesia che vive. Ogni giorno. Dipende dall' uso che se ne fa se nel vivere si muore o appunto si vive. Io sono del parere che la Poesia non ha né origine né una fine se non che viene dal cuore per andare nei cuori. La Poesia è anima, è invisibile... è eterna!


( pubblicato in Poìesis da Kyriacos Ray )

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