Con questa poesia colgo l'occasione di lanciare una nuova iniziativa riguardo il mio libro "Solo Parole". Difatti dal 21 Marzo in poi, per festeggiare in maniera ancor più felice il sesto anniversario di apertura di questo sito, ho indetto una sorta di nuova edizione tutta dedicata al BOOKCROSSING. 
Nasce così 
"SOLO PAROLE - BC EDITION"!

Il mio libro "Solo Parole" in Numero limitato, etichettato e registrato per l'iniziativa BOOK CROSSING attivata in vari punti ufficiali e non su tutto il territorio nazionale! 
Per avere più info visitate la sezione del sito dedicata al link: soloparole.net/bookcrossing
Intanto, come presentare al meglio questa iniziativa se non con una nuova e fresca poesia? Una poesia nata in questi giorni... che racconta proprio la necessità di uscire fuori, con la Primavera che porta le belle giornate... alla scoperta di un mondo nuovo, quello che vive intorno a noi... dove riparandoci dalla quotidianità possiamo respirare la vita, aria nuova.

NUOVA POESIA //
ARIA NUOVA

Uscire, 
andare dove
anche se piove 
si vuole uscire.
Andare fuori
dove Natura vive
e incontaminata
e sovrana regna
domina e si concede
a chi la vede...
a chi la vuole,
a chi la vive.
Uscire per andare dove
...dove il cuore si ferma
e cede il battito al passo:
ci arrivi sottraendo il corpo
e l'anima si espande,
diventa più grande
...quasi a contendersi il dominio,
la sovranità con la Natura:
essere tutt'uno, un solo elemento:
un'inedita simbiosi di intenti.


Scalare una montagna
arrivando fino in cima
decimando emozioni e sensazioni
mi guardo intorno e mi guardo dentro,
mi vedo solo e vedo soltanto
la mia fortuna, la mia immensa
e incommensurabile fortuna

Ci arrivi e riprendi il respiro,
il tuo viaggio è il tuo destino,
il cammino che ti aspetta
sarà soltanto un altro viaggio
ma intanto sorridi, vivi e pensi
che uscire per andare dove...
invece di restare chiusi dentro
è sempre una scoperta, 
come l'increspatura che si spiega
vedi il senso della rivincita
su quanto perdevi 
restando chiuso dentro.

Uscire,
andare...
in altre parole,
in poche parole:
vivere senza morire.
Vivere ogni respiro.

Respirare.
Uscire.
Vivere.





...tu mi scrivi "ma il mondo rimane lì intatto... non gli importa della pozzanghera". 
Allora ti dico, prendi una giornata in cui sta finendo di piovere, verso sera... trova una pozzanghera e attraverso questa, prova ad inquadrare la luna... a guardarla: in un baleno ti sembrerà così vicina, quasi di poterla toccare. La vedrai come non mai. Immagina l'emozione, il momento. Poi immagina anche che quella pozzanghera svanirà come neve al sole quando appunto il giorno dopo farà bello. Non ci sarà più la pozzanghera e la luna sarà di nuovo lì, alta e lontanissima nel cielo, lontano quanto non mai. E intanto il mondo però appunto rimane lì intatto, ignaro, indifferente (...anzi, pure felice della bella giornata finalmente arrivata!) perché non gli importa nulla della pozzanghera... 
è solo una pozzanghera. 
Era solo una pozzanghera... 
e si sa, una bella giornata di sole piace di più,
più di una giornata che piove e che al suo finire
puoi ritrovarti con la luna ad un passo da te, 
senza accorgertene o accorgendotene
...dipende proprio se fai parte del mondo che rimane lì intatto e che non gli importa della pozzanghera o appunto se fai parte di chi si ferma a guardare il mondo anche attraverso una pozzanghera, anche attraverso solo una pozzanghera.




George Michael & Fadi Fawaz

"George Michael è morto.
Anzi: il più famoso omosessuale del mondo è morto.
Anzi: l'omosessuale più pervertito del mondo è morto.
Anzi: l'omosessuale più tossico del mondo è morto." (¹)
GEORGE MICHAEL aveva la disponibilità di milioni e milioni di sterline, praticava costantemente e in maniera importante beneficenza verso grandi cause ma anche verso "persone comuni" che incontrava sulla strada della sua vita e verso i suoi amici. Aveva già dato (IN VITA) le royalties di alcune sue canzoni più importanti, donate ad associazioni che si occupano di bambini. Tutto questo viene a galla solo adesso sulla bocca del gossip ma chi seguiva la sua musica, la sua arte, la sua vita... era già a conoscenza non di tutto ma di tanto. Una morte inspiegabile dicono, altri insinuano per overdose. Una morte inspiegabile si... perché la morte di un benefattore è sempre difficile da spiegare, accettare. Un benefattore reale, concreto, vero. Una morte per overdose insinua quella parte di giornalisti, critica o comunque stampa... che evidentemente si ferma soprattutto sulla sua figura di omosessuale con tanti soldi e tanta droga. Una critica che è stata sempre precisa e puntuale nel mettere in mostra la parte della sua vita "privata", personale... che lo stesso artista però ha anche saputo sfruttare, come immagine per la sua pubblicità e per le sue buone cause.
Un angelo tornato al cielo. Un angelo che ha subito forti venti e tempeste in questa vita terrena che evidentemente lo hanno condizionato (la morte della madre quando lui aveva appena 34 anni, la morte dello zio, del suo compagno... il lutto segna la vita per intero e non si è mai pronti per affrontarlo, nel saper attraversarlo). Un angelo che ha vissuto un grandissimo successo ma allo stesso tempo ne ha pagato sempre un grandissimo conto.

Sei e sarai per sempre una parte molto importante della mia vita,
con la tua musica, la tua vita, il tuo esempio.

Il dolore per la tua perdita è enorme anche se c'è la consapevolezza del buon rendere:
resta quello che si è fatto in vita... anche al di là di ciò che si è stati.

Qualcuno diceva che la felicità è reale solo quando è condivisa
...ed è nella viva e concreta tua beneficenza che ora trovo un pò di quel senso di felicità che hai vissuto nel condividere la tua ricchezza, non solo economica. 

Alla fine del mondo,
alla fine di questa vita,
alla fine di tutto
non importa quali e quanti
ponti o castelli hai costruito...
non importa se tu sei stato
ricco o povero...
conta, alla fine di tutto
quanto hai amato
e quanto amore per il prossimo hai donato.
                               ["Giudizio Universale", Kyriacos Ray]
***

AN ANGEL HAS RETURNED TO HEAVEN / English text

"George Michael is dead. 
Indeed, the most famous homosexual in the world has died. 
On the contrary: the most perverted homosexual in the world has died. 
On the contrary: the most toxic of the homosexual world is dead. "(¹) 

George Michael was worth of millions of pounds, and he consistently gave major amounts of money to charities and towards great causes. He also helped the "ordinary people" he met on the road of his life and to his friends. He had already given the royalties of some of his most important songs, donating them to organizations that help children. All this comes to light only now when people are talking. But those who followed his music, his art and his life were only aware of a few these things. The unexplained death of a benefactor is always difficult to explain or accept. Journalists can be critical, especially about a homosexual with lots of money and user of drugs. Despite the criticism of his "private" life, he was also used, as an image for promoting many good causes. An angel has returned to heaven. An angel who has suffered many storms and sorrows in his life and was obviously influenced by the death of his mother when he was just 34, also by his uncle's death and his companion . Mourning marked his life and he struggled to cope with it. He was like an angel who achieved many great successes, but who paid a very heavy price for them. His music, his life and his example will always remain an important part of my life. The pain of his loss is huge but there is an awareness of the good that will remain for ever. Some say that happiness is only real when it is shared .. And it's because of his life and his acts of charity that now I find a feeling of happiness. 

At the end of the world,
at the end of this life,
at the end of it all
no matter what and how many
bridges and castles you have built...
no matter whether you have been
rich or poor ...
What matters at the end of it all
It is how much you have loved
and how much love you have given to others

                              ["Judgement", Kyriacos Ray]



1. "Se pensate che George Michael se la sia cercata, abbiate almeno il coraggio di dirlo" Published on huffingtonpost.it  


A Tivoli c'è un passaggio pedonale che l'Amministrazione Comunale ha riqualificato e trasformato in un luogo di incontro, di sosta... uno spazio di aggregazione intorno alla Cultura nelle sue due forme più fruibili: la letteratura e la musica: un luogo in cui ci si può fermare, osservare, conoscere... arredato con un pianoforte da suonare, tanti libri da leggere, una bacheca per le idee. Questo progetto prende il nome di "Attraverso" (Pagina Facebook qui) ed ha come scopo principale la condivisione. Sono felice di annunciarvi che da oggi, per la sezione "book sharing" e grazie a Paola Testi, in questo luogo c'è anche qualcosa di me tramite il mio "Solo Parole" ...difatti andando per le scale, nell'angolo dedicato ai libri troverete qualche copia appunto del mio libro. Una piccola presenza che vale tantissimo per me: felice nel far parte di questo progetto! Complimenti agli ideatori, a chi ha collaborato rendendo questa idea una realtà che spero durerà per tanto tantissimo tempo. Qui sotto vi allego una foto dell'angolo dedicato a "Solo Parole". Spero di conoscere tante persone, scoprire nuova arte e magari chissà ...un giorno suonare quel pianoforte musicando proprio una delle mie poesie. Tivoli, ti...vo...glio bene :D





NUOVA POESIA //
LE PICCOLE COSE


La felicità
dicono che sta
nelle piccole cose
ma sono proprio queste piccole cose che 
a volte sono difficili da vedere, trovare...


La felicità
sta proprio là
nelle piccole cose che
sono difficili da vedere, trovare perché
...perché siamo sempre troppo complicati noi,
immersi nei nostri pensieri,
non pensiamo più a niente che soltanto a noi
persi nei nostri discorsi
non sentiamo più niente che soltanto le nostre parole

e perdiamo le piccole cose,
le piccole parole che neanche sentiamo...
le piccole attenzioni che neanche ci accorgiamo
delle piccole cose.

La felicità
intanto sta proprio là
nelle piccole cose che 
abbiamo messo da parte già tempo fa
per concederci alle grandi cose,
a quelle anche un pò più grandi di noi
perdendo il senso di ogni misura
e schiacciando con le grandi le piccole cose.

Guardati un pò,
guarda dentro te
cerca una di quelle piccole cose,
una piccola risposta, una piccola certezza...
una piccola fiamma che sta ancora lì
...brace che ha bisogno di un soffio di vita
per diventare fuoco,
per diventare verità,
per diventare una di quelle piccole cose che
avevamo dimenticato.

Guardati un pò,
guarda dentro te
e la scoprirai, la vedrai ancora lì
che brama, che brucia, 
che aspetta te.

La felicità è dentro te